Quando la solitudine non è solo una fase
Maria ha 72 anni. Da quando è andata in pensione, le sue giornate sono cambiate. All’inizio aveva più tempo. Poi, lentamente, qualcosa si è ridotto: le telefonate, le uscite, le occasioni di incontro. Oggi si sente spesso stanca, meno motivata, con giornate che sembrano tutte uguali. Non direbbe di stare “male”. Ma nemmeno bene. Questa esperienza è più comune di quanto si pensi — e spesso resta silenziosa.
Dopo i 65 anni: cosa cambia davvero
Con l’età, alcuni cambiamenti sono naturali:
-pensionamento
-perdita o trasformazione dei ruoli
-lutti o distanza dai familiari
-riduzione delle attività sociali
-cambiamenti nella salute.
Questi passaggi possono portare a una progressiva riduzione delle relazioni.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: “circa il 14% degli adulti di età pari o superiore a 60 anni vive con un disturbo mentale, con depressione e ansia tra le condizioni più comuni”. Questo dato aiuta a comprendere quanto il benessere psicologico in questa fase di vita sia un tema rilevante.
Dott.ssa Giulia Meletti, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad approccio integrato. https://www.miodottore.it/giulia-meletti/psicologo/milano
